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10 domande con Seads, una startup Shopify di calzature sostenibili

Published on · Updated on · 6 min read

01/10
10 domande con Seads, una startup Shopify di calzature sostenibili

Come agenzia Shopify Expert abbiamo la fortuna di lavorare con startup brillanti che trasformano belle idee in realtà.

Seads Global è un negozio Shopify che vende sneaker espadrillas colorate e di qualità alta, realizzate con plastica recuperata dal mare. Seads è completamente circolare: quando le scarpe si consumano, si rimandano all'azienda, che le ricicla di nuovo.

Questa settimana abbiamo avuto il piacere di intervistare Agnes Wagter, fondatrice di Seads Global. Le abbiamo fatto 10 domande per conoscere meglio l'azienda e capire quale consiglio darebbe ad altre startup Shopify che stanno iniziando.

** Ciao Agnes! Che cosa ti ha spinta ad avviare Seads?**

"L'idea mi è arrivata di colpo, camminando sulla spiaggia dopo una notte di novembre molto burrascosa. Da tempo pensavo di avviare una linea di scarpe per donne con il piede grande, ma quando ho visto tutta la plastica portata a riva dal mare mi è stato chiaro che dovevo fare scarpe con i rifiuti di plastica. Ho deciso che sarebbero state una rilettura delle espadrillas classiche, perché sono la scarpa da spiaggia e da estate per eccellenza.

Il problema della plastica nei nostri oceani è enorme e troppo grande per risolverlo da soli. Ma ho pensato che, se fossi riuscita a creare un prodotto di qualità che la gente volesse comprare, almeno avremmo potuto fare qualcosa ed essere parte della soluzione insieme.

Così, invece di fare scarpe solo per donne con il piede grande, Seads è unisex e va dalla taglia 36 alla 46. Anche il nome è arrivato subito. È un gioco tra sea, mare, e seed, seme: se resta in mare la plastica si degrada in microplastiche, quindi proviamo ad anticipare quel processo e a usarla come seme di un prodotto nuovo."

** Ci piace molto l'idea dietro il marchio. Se dovessi scegliere una cosa sola, che cosa ti piace di più del prodotto?**

"Mi piace che sia completamente circolare. Vogliamo essere sicuri che Seads non torni mai a essere un rifiuto. Altrimenti tutto lo sforzo per recuperare la plastica dal mare e quella post consumo non serve a niente. Per questo le abbiamo progettate in modo che si possano riciclare di nuovo una volta consumate. Il cliente deve solo rispedircele e noi le ricicliamo: diventano il seme di un prodotto nuovo."

10 domande con Seads, una startup Shopify di calzature sostenibili

Quante persone siete in squadra?

"Siamo ancora un'azienda molto piccola, al momento siamo in quattro. Ma collaboriamo con freelance, con piccoli team esterni e con altre aziende quando serve."

** Come definisci il successo? Che cosa vuoi ottenere?**

"Per me il successo non è mai stato fare molti soldi. Certo che servono soldi perché l'attività funzioni, ma mi sono sempre mossa nel mondo delle idee, nel padroneggiare ciò che non si conosce e nel trovare qualcosa di nuovo. È così che ho sempre inteso il successo.

Con Seads, però, c'è stato una specie di cambio di paradigma in cui il 'di più' conta davvero. Trasformiamo plastica dell'oceano e post consumo, che altrimenti resterebbe per decenni in mare o nell'ambiente, in prodotti nuovi. E poi li ricicliamo ancora per ridurre la produzione di materia prima nuova.

Doniamo anche il 10% dei nostri profitti a progetti e innovazioni per la pulizia degli oceani. Quindi più vendiamo, meglio è per il pianeta. Se riusciamo a mantenere il ritmo e a far crescere l'attività fino a una dimensione in cui l'impatto è reale, allora direi che ce l'abbiamo fatta."

Modello circolare di Seads

** Pensi che esista una formula per diventare un'imprenditrice di successo?**

"Che io sappia, no!

È chiaro che ci sono milioni di libri sull'imprenditoria, e io stessa ho insegnato innovazione d'impresa all'università per un paio d'anni. Quindi c'è molto che si può imparare. Ma alla fine sei lì da sola, incontri problemi che vanno risolti, commetti errori e non puoi mollare quando le cose si mettono male.

Servono quindi risorse, tenuta e la consapevolezza che sbagliare fa parte del gioco, a volte perfino in meglio. Bisogna ricordare che non si può sapere tutto, quindi conviene restare aperti a ciò che viene da fuori. E credo che tutto questo sia sostenibile nel lungo periodo solo se ami davvero quello che fai. È questo che dà la spinta per andare avanti."

** Tutti impariamo dagli errori. Come dici, fanno parte del percorso. Ce n'è uno di cui ti penti davvero?**

"Sì, e ha a che fare con il sito. Abbiamo iniziato a svilupparlo molto presto all'interno del processo di sviluppo del prodotto, probabilmente troppo presto. Poi è arrivato il covid e ha rallentato la produzione. Il risultato è che per molto tempo non avevamo quasi contenuti per il sito. Questo ha creato attrito con il team di sviluppo con cui lavoravamo.

Avevo anche la sensazione che alcune parti del sito non fossero programmate bene, ma non riuscivo a spiegarlo con chiarezza al team. È arrivato un punto in cui ho iniziato a cercare un altro sviluppatore.

Ed è lì che ho trovato Marco, di MM Shopy Devs. Ha fatto una breve analisi del nostro sito e ci ha dato consigli molto solidi.

Ma per lealtà ho deciso di continuare con il team originale. Sentivo che in parte la colpa era nostra e non volevo creare un problema. È l'errore di cui mi pento davvero.

Dopo qualche mese tirati avanti come potevamo, le cose si sono sfaldate e non avevamo fatto alcun progresso. Così ho chiamato subito Marco e, per nostra fortuna, ha detto che poteva aiutarci.

In pochissimo tempo è riuscito a rimettere in moto tutto il progetto e ha riprogrammato buona parte del sito. Se avessi lavorato con lui da subito, avrei risparmiato molto tempo e moltissimo stress."

** Lasciamo stare gli errori: qual è stato finora il tuo momento più soddisfacente?**

"Direi il momento in cui il camion pieno di scatole di Seads è arrivato al nostro magazzino. Lì ho capito che Seads era passata da idea a qualcosa di molto reale. Ammetto che faceva un po' impressione vedere tutte quelle scatole scaricate, ma è stato anche emozionantissimo."

10 domande con Seads, una startup Shopify di calzature sostenibili

** Tornando al sito: che cosa ti piace di Shopify e che cosa cambieresti?**

"Mi piace che sia un sistema molto completo, e che se vuoi aggiungere qualcos'altro ci sia sempre un'app disponibile. Mi piace molto anche che esistano esperti Shopify che ti aiutano ad adattare il sistema a ciò che ti serve. E l'assistenza di Shopify è molto accessibile e risponde in fretta, il che sorprende in un'azienda digitale così grande.

Problemi? Forse nel lungo periodo ne troverò qualcuno, ma per ora non cambierei assolutamente nulla."

** Tre consigli per chi sta per avviare un'attività?**

"1. Non c'è momento migliore di adesso per avviare la tua attività. Se hai un'idea che ti prende davvero, buttati.

  1. Preparati agli imprevisti e mettiti in testa che non filerà tutto liscio.

  2. Ascolta il tuo intuito."

** Per finire, dove vedi Seads fra 5 anni?**

"L'inquinamento da plastica dei nostri oceani e dell'ambiente è un problema globale, quindi spero che fra 5 anni saremo operativi in tutto il mondo in modo responsabile. Questo significa rotte di spedizione brevi verso i clienti e impianti di riciclo vicini. E certo, per allora mi piacerebbe sostenere un buon numero di progetti e innovazioni ambientali.